Sono scattate le manette per un infermiere in servizio nel carcere di Velletri scoperto mentre consegnava droga ad uno dei detenuti. L’uomo è stato scoperto mentre stava consegnando 300 grammi di cocaina e 400 grammi di hashish. All’interno della sua autovettura, sono stati sequestrati anche microtelefoni completi di sim e caricabatterie di cui non conosciamo il numero preciso.
La successiva perquisizione domiciliare, su disposizione della magistratura che sta coordinando le attività investigative, è stata perquisita ha portato al rinvenimento di 40mila euro in contanti, frutto del traffico di droga.
Le sigle sindacali si dicono preoccupate per il fenomeno dell’introduzione in carcere di droga che diventa, scrivono in una nota, “una grave minaccia per la sicurezza delle carceri e mina alle fondamenta i tentativi di recupero dei detenuti. Dietro il traffico di stupefacenti e telefonini, ruotano giri di affari per milioni di euro con conseguente gestione di potere fondamentale per stabilire le gerarchie all’interno e al di fuori delle carceri. Abbiamo chiesto più volte il potenziamento delle Unità cinofile del Corpo di Polizia Penitenziaria che hanno sempre dato prova di efficienza ed efficacia. Si tratta di una specializzazione che andrebbe potenziata e resa più pervasiva su tutto il territorio nazionale e non solo in attività sporadiche per colpa delle poche unità in servizio”.











