I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nei quartieri Esquilino e Casalbruciato.
L’operazione ha portato all’arresto di 3 persone, alla denuncia a piede libero di altre 2 e alla notifica di 4 ordini di allontanamento. Durante il primo intervento, nel quartiere Esquilino, i militari hanno bloccato un uomo di 58 anni e una donna di 53 anni, entrambi cittadini romeni, senza fissa dimora e con precedenti, sorpresi mentre sottraevano con destrezza il portafoglio dalla tasca dei pantaloni di una turista svizzera di 48 anni, contenente documenti, tre carte di credito e denaro contante. Per i due complici è scattato l’arresto per furto aggravato in concorso.
I controlli hanno portato anche all’arresto di un 21enne romano, già noto alle forze dell’ordine, che, fermato per un controllo in via Cipriano Facchinetti, è stato trovato in possesso di 14 involucri di crack, per un peso complessivo di 14 g, e della somma contante di 660 euro, ritenuta provento dello spaccio. La successiva perquisizione domiciliare da parte dei militari, ha permesso di rinvenire e sequestrare vario materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Il 21enne dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante i controlli, i Carabinieri hanno inoltre denunciato due cittadini stranieri per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Si tratta di un cittadino algerino di 49 anni, senza fissa dimora e con precedenti, trovato in possesso di una pala da giardino della lunghezza di circa 60 cm e di un cittadino siriano di 51 anni che portava con sé uno sfollagente nero lungo circa 53 cm. Entrambi gli oggetti sono stati sequestrati.
Nella “zona a tutela rafforzata” istituita nel quartiere Esquilino, i Carabinieri hanno identificato e sanzionato quattro cittadini stranieri, con precedenti, sorpresi tra via Giolitti, via Merulana e piazza Dante mentre bivaccavano e consumavano bevande alcoliche, disturbando i passanti e impedendo la libera fruibilità degli spazi pubblici. A loro carico è stato notificato l’ordine di allontanamento dall’area interessata.










