Un centro di ascolto, assistenza psicologica, pediatrica e infermieristica direttamente sul territorio per sostenere le persone coinvolte nell’emergenza Spin Time. È l’iniziativa “Emergenza Spin Time” promossa dall’Associazione Nazionale Cooperative Sociali (ANCOS aderente all’UNCI) insieme alla Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP).
Il progetto, attivo da oggi, nasce con l’obiettivo di offrire un supporto concreto alle famiglie e ai minori che stanno vivendo una situazione di forte precarietà dopo lo sgombero dello stabile di via Santa Croce in Gerusalemme, interessato dall’incendio dello scorso 29 luglio.
L’iniziativa prevede l’apertura di uno sportello di ascolto e di un ambulatorio su strada con servizi gratuiti di sostegno psicologico, assistenza pediatrica e assistenza infermieristica.
Nel dettaglio, sarà presente una psicologa due giorni alla settimana:
- martedì dalle 10.30 alle 12.30
- mercoledì dalle 9 alle 11
L’assistenza pediatrica sarà garantita presso via Merulana 183, ogni mercoledì dalle 11 alle 13, mentre il servizio infermieristico sarà disponibile su chiamata.
Tutte le prestazioni potranno essere richieste attraverso lo sportello di ascolto e saranno completamente gratuite.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione di alcune realtà aderenti ad ANCOS: il Consorzio Umana Solidarietà e la Cooperativa Sociale Domus per il supporto psicologico, e la cooperativa Harmonia per l’assistenza infermieristica.
Il servizio pediatrico nasce invece dalla collaborazione con FIMP, nell’ambito del protocollo d’intesa siglato con ANCOS, grazie al coordinamento di Maria Teresa Fonte, segretario provinciale FIMP Roma, e alla disponibilità della pediatra di famiglia Francesca De Nictolis.
“Con l’emergenza Spin Time abbiamo pensato di metterci in gioco per dare il nostro contributo e rispondere alla situazione di estrema marginalità che stanno vivendo molte persone”, ha spiegato Paolo Ragusa, presidente nazionale di ANCOS.
“Abbiamo pensato soprattutto ai più piccoli e, grazie alla Federazione Italiana Medici Pediatri, siamo in grado di offrire assistenza pediatrica ai bambini e alle loro famiglie in un momento particolarmente difficile, aggravato anche dalle temperature elevate di questi giorni”.
Ragusa ha sottolineato anche l’importanza del sostegno psicologico per le famiglie che stanno affrontando “ore di incertezza, disagio e precarietà”, ringraziando le cooperative aderenti che hanno dato disponibilità anche nel periodo estivo.
“Siamo orgogliosi di essere parte di questa importante iniziativa sociale”, ha dichiarato Maria Teresa Fonte, segretario provinciale FIMP Roma.
“Come pediatri di famiglia sentiamo il dovere di essere vicini ai bambini e alle famiglie che vivono una condizione di particolare fragilità, garantendo ascolto, assistenza e continuità di cura”.
L’obiettivo della collaborazione tra ANCOS e FIMP è portare i servizi sanitari direttamente sul territorio, raggiungendo anche le persone che, in una fase di emergenza sociale, rischiano di rimanere escluse dai percorsi ordinari di assistenza.










