C’è un arresto a seguito delle indagini relative al post derby di Coppa Italia del gennaio scorso a Roma con due tifosi romanisti accoltellati all’interno di un pub. Ad eseguire il fermo è stata la Polizia di Stato.
E’ stata la Polizia di Stato ad eseguire 4 perquisizioni, su delega dalla Magistratura, tutte effettuate negli ambienti legati al tifo laziale. Durante una di queste è stata rinvenuta della droga, motivo che ha portato al fermo del soggetto.
Durante le perquisizioni, gli agenti hanno rinvenuto, presso l’abitazione di uno degli indagati, un ragazzo romano di 24 anni cocaina e hashish. Il ragazzo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio di ieri il GIP del Tribunale di Roma, come richiesto dalla Procura, ha convalidato l’arresto. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati a valutare gli elementi acquisiti nei confronti degli indagati.
Gli investigatori stanno cercando di far luce sull’accoltellamento del 10 gennaio scorso quando si verificò una violenta aggressione da parte di un gruppo di persone nei confronti degli avventori del locale. In quella occasione rimasero feriti due giovani, entrambi tifosi della Roma, con lesioni procurate da arma da taglio con prognosi di 40 e 30 giorni.
Al termine delle indagini condotte dalla Polizia di Stato, su delega della Procura della Repubblica, la DIGOS della Questura di Roma ha eseguito 4 perquisizioni personali, domiciliari e informatiche nei confronti di altrettanti soggetti, tutti appartenenti al contesto ultras della Lazio arrivando al ventiquattrenne.











