Roma, nella basilica di San Lorenzo in Lucina uno degli angeli scolpiti accanto al busto di Umberto II di Savoia è stato recentemente ritoccato nel volto e ora appare con tratti che ricordano quelli della premier Giorgia Meloni. L’intervento — firmato da un volontario identificato come Bruno Valentinetti e non da restauratori professionisti — ha suscitato polemiche e domande sui controlli in un luogo di grande valore storico.
Sopra il busto in marmo di Umberto II di Savoia ci sono due angeli. Al posto di uno dei due c’è Meloni ritratta alata, che regge un cartiglio con disegnato lo Stivale. Sotto al restauro si legge: «Instauratum et exornatum, Bruno Valentinetti AD MMXXV». Valentinetti è il sacrestano ma anche decoratore e frequenta San Giovanni in Lucina tutte le mattine. Si sarebbe anche occupato, quando era candidato con la Fiamma Tricolore al Municipio I di Roma, alla realizzazione di alcune decorazioni presso la residenza di Macherio di Silvio Berlusconi.
Del restauro della basilica si sarebbe dovuta occupare la Soprintendenza. Intanto il parroco dice che non era in chiesa quando Vanlentinetti avrebbe eseguito il restuaro degli angeli.
Mentre a sorvegliare il restauro doveva essere la soprintendenza.










