critte con insulti contro l’assessore allo Sport di Roma Capitale, Alessandro Onorato, sono comparse sui muri del centro sportivo Flaminio Real, in via di Tor di Quinto. A denunciare l’episodio è stato lo stesso assessore attraverso i social network.
“Non ci facciamo intimorire”, ha scritto Onorato, collegando le scritte alla vicenda della gestione dell’impianto sportivo comunale. Secondo quanto riferito dall’assessore, il Flaminio Real avrebbe infatti un debito nei confronti dell’amministrazione capitolina di circa un milione e mezzo di euro. Il Comune ha ripreso in mano la gestione dell’impianto lo scorso 15 luglio, garantendo comunque – sottolinea Onorato – la continuità delle attività sportive.
“Qualcuno non vuole che torni la legalità. Fatevene una ragione”, ha scritto ancora l’assessore, ribadendo la linea dell’amministrazione sulla gestione degli impianti sportivi comunali e assicurando che il Comune non intende arretrare: “Continueremo a riportare trasparenza nell’impiantistica sportiva comunale”.
Sulle scritte sono in corso gli accertamenti per individuare gli autori e ricostruire le circostanze dell’episodio.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri: “Esprimo solidarietà all’Assessore Alessandro Onorato per le scritte offensive apparse nell’impianto sportivo comunale Flaminio Real di Tor di Quinto. Un gesto inaccettabile che non fermerà il lavoro che l’amministrazione sta portando avanti per garantire legalità e trasparenza nella gestione degli impianti sportivi comunali di Roma”.
Alla solidarietà del sindaco si è aggiunta anche quella dell’assessora ai Lavori pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini: “Le scritte offensive rivolte all’assessore Onorato sono un fatto grave e inaccettabile. Ad Alessandro va la mia vicinanza personale e la piena solidarietà. I beni pubblici appartengono alla città e devono essere gestiti nell’interesse della collettività e nel rispetto delle regole”.










