Il Sindaco Roberto Gualtieri è intervenuto in apertura della giornata finale della Global Nobel Laureates Assembly on Artificial Intelligence and Nuclear War e della firma ufficiale della “Dichiarazione di Roma per una Pace Disarmata e Disarmante”.
“Roma è orgogliosa di essere una capitale globale. Desidera diventare un punto di riferimento ancora più importante per il dibattito aperto sulle grandi questioni del nostro tempo, a partire dalle nuove sfide alla dignità umana, alla giustizia e al lavoro” ha dichiarato Gualtieri
L’Assemblea riunisce 30 Premi Nobel, ex Capi di Stato e di Governo, leader religiosi, autorevoli esperti di Intelligenza Artificiale e rappresentanti delle più importanti università e istituzioni di ricerca del mondo, per promuovere un quadro condiviso di pace, innovazione etica e governance dell’intelligenza artificiale.
“Il punto cruciale, sia a livello globale sia locale, è orientare lo sviluppo tecnologico secondo principi etici di rispetto della persona, uguaglianza e responsabilità democratica per il bene comune. È questo il cuore della sfida dell’innovazione – ha sottolineato il Sindaco – Oggi più che mai abbiamo bisogno di una vasta alleanza internazionale capace di promuovere un nuovo paradigma di sviluppo che concili crescita economica, giustizia sociale, tutela ambientale e diritti umani. Questa è una condizione essenziale per raggiungere quel prezioso dono della pace disarmata e disarmante richiamato da Papa Leone XIV. Si tratta di un impegno che Roma condivide pienamente ed è pronta a rinnovare, nella convinzione che, in questa missione per la pace e per uno sviluppo equo, anche la voce delle città sia essenziale“.
All’evento, organizzato dalla Fondazione Domus Communis, è intervenuta anche l’attrice americanaSharon Stone, Nuntius Magnifica Humanitas (Ambasciatrice di Magnifica Humanitas), il cui discorso ha posto l’accento sulla dimensione umana e morale delle sfide poste dall’intelligenza artificiale.
Ispirata all’enciclica Magnifica humanitas di Papa Leone XIV, dedicata alla tutela della persona umana nell’era dell’intelligenza artificiale, la Dichiarazione definisce principi condivisi e linee guida per la governance dell’intelligenza artificiale, promuovendo una visione della sicurezza internazionale fondata sulla cooperazione, sulla dignità umana, sullo sviluppo integrale e sulla pace tra i popoli.L’iniziativa è stata promossa con il sostegno della Assemblea dei Premi Nobel per la Prevenzione della Guerra Nucleare, della Nobel Women’s Initiative, di IPPNW – International Physicians for the Prevention of Nuclear War, Pugwash, Yunus Center, The Catholic University of America, University of Chicago – Existential Risk Laboratory, Harvard Medical School, Brigham and Women’s Hospital, University of Notre Dame, Bulletin of the Atomic Scientists e Soka Gakkai, con la Fondazione Domus Communis nel ruolo di Segreteria Generale.










