“A cinquant’anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini il suo messaggio è ancora molto attuale: non può esserci vero sviluppo senza uguaglianza, giustizia sociale e cultura. È nelle periferie che questo principio trova la sua prova più alta. Quartieri come San Basilio, Rebibbia, Ponte Mammolo, Ponte Mammolo, Casal Bruciato, Tiburtino III, Pietralata, Casal Bertone e l’Idroscalo di Ostia rappresentano ancora oggi le radici vive del racconto pasoliniano e il luogo in cui si misurano le sfide della città che cambia. Per primo Pasolini ha avvertito il rischio di uno ‘sviluppo senza progresso’, rilevando un modello di crescita capace di generare consumo e nuove forme di omologazione senza migliorare realmente la vita delle persone. Questo monito rimane oggi attualissimo: la città non può avanzare lasciando indietro chi ci abita.
Così in una nota l’assessore alle Periferie, Pino Battaglia.










