Nella settimana che porta al derby l’ex portiere della Roma Julio Sergio (61 presenze con la maglia giallorossa) – ha incontrato a Trigoria mister Gasperini, salutato i giocatori della prima squadra e abbracciato Mile Svilar, suo “collega” di ruolo. Tanti i ricordi per l’estremo difensore brasiliano raccontati sui canali ufficiali della società. “La Roma cercava un portiere con le mie caratteristiche. Io fui segnalato da Antonio Carlos Zago, con il quale avevo giocato sia al Santos, sia allo Juventude – racconta -. Arrivai nella primavera del 2006 per fare un provino, quando la stagione era quasi conclusa. Il provino andò bene e io entrai a far parte della rosa di mister Spalletti”. Ma l’esordio arrivò solo tre anni dopo, in Roma-Juventus di campionato del 2009. “Fu la mia occasione e la colsi al volo. Perdemmo la prima giornata contro il Genoa proprio di Gasperini, ma in quell’occasione giocò un altro portiere (Artur, ndr). E alla seconda giornata Spalletti mi schierò titolare. Poi arrivò Ranieri e facemmo quella stagione che ricordate tutti”. In diverse partite risultasti decisivo, tra queste anche i due Derby: sia all’andata su Mauri, sia al ritorno con il rigore parato a Floccari. “Quello su Mauri fu di puro istinto, dopo il palo di Zarate. Ma per il momento della partita, dato che eravamo sotto nel risultato, inoltre erano anche usciti Totti e De Rossi all’intervallo, probabilmente parare quel rigore fu più complicato. Dopo quell’intervento, ci sbloccammo e Vucinic segnò quella doppietta che portò i tre punti. E noi restammo in testa al campionato per un’altra settimana. Il prossimo derby? Un po’ mi ricorda quella sfida del 2010. Stavolta non c’è in ballo lo scudetto, ma un piazzamento in Champions League, che è comunque un traguardo importante. Dall’altra parte ci sarà una squadra che non ha più molto da chiedere al campionato, dopo anche la finale di Coppa Italia persa. Ma è sempre un Derby e le motivazioni saranno in ogni caso altissime. Il campionato della Roma di Gasperini? Ottimo e può finire ancora meglio. Il mister mi piace molto, dal punto di vista tecnico non lo scopriamo certo ora, avendo fatto un capolavoro all’Atalanta. Parlandoci ho anche scoperto una persona disponibile e carina, non lo conoscevo. Mi ha fatto piacere incontrarlo” conclude Julio Sergio.
Foto: AS ROMA