Roma e Inter si sfidano per conquistare la vetta del campionato in solitaria. Quella di domani, sabato 19 settembre, non sarà ancora sfida-scudetto ma sarà una sfida che può indirizzare la stagione delle due squadre. Proprio per questo per Gian Piero Gasperini, la sfida non può essere uguale alle altre. “C’è la soddisfazione di arrivare a questo appuntamento con questa classifica ma siamo solo all’inizio – esordisce il tecnico giallorosso -. Sono tutte energie positive che vanno raccolte. Poi è chiaro che c’è la partita, quando le cose vanno meno bene c’è il rovescio della medaglia, ma dobbiamo pensare alla gara, giochiamo in un ambiente favorevole, c’è tanta attesa.Queste sono le partite belle da giocare. Appuntamenti per tutti: le due squadre ma anche la gente. Il gap con l’Inter? Credo che loro siano la squadra di riferimento per la Serie A. Nel tempo stanno facendo cose straordinarie in Italia e in Europa. Sono una squadra molto forte e questo è riconosciuto da tutti. Le altre squadre provano ad avvicinarsi: l’ambizione è quella da parte di tutti perché tutti riconoscono la loro superiorità. Io sono soddisfatto di quello che stiamo facendo. I numeri però in questo momento dicono che loro sono la squadra più forte del nostro campionato da qualche anno. Ora è ancora presto per fare bilanci su questa stagione. Noi stiamo provando a inserirci in questi discorsi di alta classifica. Per domani siamo tutti disponibili. E questo è già un risultato straordinario, succede raramente. Inter mia bestia nera? Può darsi. Sicuramente c’è stato un periodo che con l’Inter riuscivo a ottenere dei risultati. Poi negli ultimi anni sono state solo sconfitte. Può essere un aspetto tattico anche se sono cambiati 4 allenatori e i risultati non sono cambiati. Credo di non essere l’unico ad avere questi numeri con l’Inter. C’è stata la stessa cosa con la Juve degli scudetti. Quello che è sicuro è che siamo difronte a una squadra più forte di quella con cui facevo risultato” conclude Gian Piero Gasperini.
Foto: AS ROMA











