News
  • Caricamento...

A Ventotene arriva la prima motovedetta ibrida della Guardia di Finanza

04/08/26 - 11:35

Ha preso ufficialmente servizio presso l’isola di Ventotene la nuova unità navale a propulsione elettrica “V.A.I. 327 Hybrid”, destinata alle attività di vigilanza e pattugliamento in mare. Si tratta di un presidio tecnologico all’avanguardia, pensato per garantire il pieno rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema marino durante le operazioni di controllo. L’unità si inserisce nel piano di ammodernamento della flotta navale portato avanti dal Comando Generale del Corpo, in relazione alle funzioni di polizia del mare attribuite dal Dlgs 177/2016.

La motovedetta è stata realizzata presso il cantiere navale “Effebi” di Viareggio ed è dotata di sistemi avanzati per la navigazione, le comunicazioni e il monitoraggio del teatro operativo. La sua progettazione risponde a un’esigenza precisa: operare nelle aree di maggior pregio naturalistico senza comprometterne l’equilibrio ecologico. Grazie alla propulsione elettrica, l’unità naviga infatti a zero emissioni, senza produrre fumi di scarico, vibrazioni o rumori, caratteristiche che la rendono particolarmente adatta a muoversi in ecosistemi delicati come quello dell’isola di Ventotene.

L’arrivo della nuova unità conferma l’impegno assunto dal Corpo presso il presidio isolano, in continuità con il protocollo d’intesa firmato lo scorso 24 ottobre tra il Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia e il Sindaco di Ventotene, Carmine Caputo, in qualità di Presidente della locale Area Marina Protetta. L’accordo mette insieme le esigenze di sicurezza economico-finanziaria e di polizia marittima con quelle di tutela di un patrimonio naturale unico, dal punto di vista biologico estremamente delicato.

L’introduzione della “V.A.I. 327 Hybrid” fa parte di un progetto più ampio che la Guardia di Finanza sta portando avanti in materia di sostenibilità ambientale. Da tempo le Fiamme Gialle hanno avviato un piano di efficientamento energetico che punta a ridurre sia i costi che le emissioni delle proprie infrastrutture logistiche e operative, dalle caserme ai mezzi in dotazione.

Il percorso di transizione verde del Corpo non riguarda solo il mare: parallelamente al potenziamento della flotta navale con nuove unità ibride ed elettriche, è in corso anche il rinnovamento del parco auto istituzionale, con l’introduzione di veicoli a propulsione interamente elettrica destinati al controllo del territorio. Contestualmente, procede l’installazione di pannelli fotovoltaici nelle caserme e nei presidi logistici, con l’obiettivo di abbattere i consumi energetici complessivi.

Con il debutto della nuova motovedetta a Ventotene, la Guardia di Finanza rafforza dunque la propria presenza in mare, coniugando l’attività operativa con un’attenzione crescente verso la sostenibilità ambientale.

Leggi anche

Radio Roma

Canale
14