Compie 104 anni Iole Mancini, staffetta partigiana, ultima sopravvissuta della prigione di via Tasso e preziosa memoria storica della Resistenza. L’Anpi Roma ha ricordato la sua storia in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, insieme a un messaggio di auguri.
“Oggi per noi è un giorno speciale, festeggiamo con antifascismo, amore e riconoscenza i 104 anni della nostra splendida Iole Mancini.
Donna straordinaria Iole, un pezzo di memoria importante di Roma e di quei terribili e lunghissimi 9 mesi di occupazione.
Stenti, fame, paura, orrore, ma anche lotta e speranza per il futuro.
In quel clima di assoluta precarietà, il 5 marzo 1944, Iole sposa in suo grande amore Ernesto Borghesi, uno dei gappisti romani. Iole ha 24 anni e Ernesto 26.
Ernesto fu arrestato il 7 aprile 1944, dopo la sua fuga da Regina Coeli fu la volta di Iole che fu condotta a via Tasso e interrogata per giorni e giorni da un terribile aguzzìno: Erich Priebke. Ma Iole non parlò, salvando così il suo amato Ernesto. E poi il 3 giugno 1944, il camion rotto, che l’avrebbe portata verso una morte certa e il rientro in cella, poi il 4 giugno 1944, la libertà: “eravamo liberi, liberi di passeggiare, liberi di abbracciarci, eravamo liberi, e io non avevo parlato…”
Grazie Iole per la tua forza di allora e per i tuoi racconti di oggi e per tutte le volte che ricordi il valore della Resistenza e della libertà.
Auguri Iole, splendida ragazza partigiana di 104 anni.











