Inter in lutto per la morte di Sandro Mazzola, suo leggendario campione scomparso nella notte a 83 anni. Un lutto che ha colpito la squadra nerazzurra proprio alla vigilia del big match con la Roma. Questo il ricordo dell’Inter: “FC Internazionale Milano, il suo presidente Giuseppe Marotta, il Vice Presidente Javier Zanetti, l’allenatore Cristian Chivu e il suo staff, i calciatori e tutto il mondo Inter si uniscono con profonda commozione al cordoglio per la scomparsa di Sandro Mazzola, leggenda nerazzurra e del calcio mondiale e, nel ricordarlo, abbracciano i suoi familiari. La voglia di ricordare si mischia con il pudore: quanto è difficile trovare le parole migliori per salutare chi ha scritto la storia in maniera indelebile e senza precedenti”. Si apre così il lungo ricordo dell’Inter per Sandro Mazzola, scomparso all’età di 83 anni, uno dei miti della Grande Inter. Un ricordo che ripercorre tutti i passi della carriera della bandiera nerazzurra perché Sandro Mazzola “è stato la storia dell’Inter: ci è entrato da ragazzino e non ci è più uscito”. Dal “fardello pesante sulle spalle” del ricordo eterno del padre Valentino perso nella strage di Superga. All’epoca Sandro aveva poco più di sei anni. Ma il calcio era nel destino della famiglia Mazzola. Fin da bambino, all’età di otto anni, Sandro vestì la maglia dell’Inter. “Un senso di devozione e totale ringraziamento nei confronti dell’Inter – “per me come una mamma” -, ripagata con una infinità di giocate, di gol, di meraviglie. Quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, il titolo di capocannoniere in Serie A (nel 1965 con 17 gol) e in Coppa dei campioni (7 gol nel 1964). Secondo nel Pallone d’Oro 1971 dietro a Johan Cruyff”.
Futsal Serie A, Roma a caccia della vittoria contro la matricola Giovinazzo
Si gioca oggi, martedì 22 settembre, la seconda giornata del campionato di Serie A di futsal. Un turno infrasettimanale che vede in vetta sei formazioni e promette spettacolo. A tenere banco sarà il match tra Roma 1927 di mister Fabrizio Reali (nella foto) e Defender...










