Gian Piero Gasperini si gode il primato in classifica dopo la vittoria della Roma sull’Atalanta nell’anticipo della terza giornata di campionato. “Dopo essere andati sotto al primo tiro la vittoria ha ancora più importanza – spiega -. Siamo stati bravi fino alla fine, certo che quando vinci così sono segnali che il gruppo ci crede e ha qualità. I cambi sono stati importanti. Quando continui ad attaccare senza produrre un gol c’è il rischio che la partita prenda un’altra piega, sono stati importanti anche i cambi dietro per la continuità d’azione. Carnesecchi è stato fantastico poi. Tanti tiri che abbiamo fatto sono stati lenti e non con la giusta determinazione. Malen e Castro possono giocare insieme? Possono coesistere. Avremo tante partite, dopo la sosta avremo tante partite difficili per tante settimane, per cui ci sarà possibilità per tutti e anche con diversi assetti. Anche Soulé è entrato bene, così come Molina. Come numeri, rispetto all’anno scorso, ci mancano almeno due giocatori ma qualitativamente il livello è migliore, lo dimostra anche la partita di oggi, pensando alla panchina che avevamo. Numericamente non abbiamo una rosa da Champions ma qualitativamente siamo sicuramente messi bene. Wesley ha avuto i crampi, Dybala sta bene. Giocare in queste condizioni si spende molto di più” ha concluso Gasperini.
Foto: AS ROMA











