Torna alta l’attenzione sul fenomeno dello spaccio nei quartieri di Tor Tre Teste e Tor Sapienza, nel V Municipio, dove i residenti segnalano da giorni la presenza di siringhe abbandonate e, secondo alcune testimonianze, la comparsa di una nuova sostanza fino a poco tempo fa pressoché sconosciuta in Italia: il fentanyl.
Dopo Centocelle, anche a Tor Tre Teste sarebbero ricomparse siringhe utilizzate per l’iniezione di eroina. Alcune di queste, fotografate dai residenti in via Santoro e via Gaggia, sarebbero state trovate prive del cappuccio di protezione dell’ago, con conseguenti rischi per la sicurezza di adulti, bambini e animali che frequentano la zona. La segnalazione arriva dagli utenti del gruppo social “Quartiere storico Alessandrino XXIII”.
A Tor Sapienza, invece, gli abitanti denunciano quello che descrivono come l’arrivo del fentanyl, oppioide sintetico molto diffuso negli Stati Uniti ma finora marginale sul mercato italiano degli stupefacenti. Secondo quanto riportato dalla pagina “Sei di Tor Sapienza se”, il quartiere vivrebbe una fase di progressivo degrado, aggravata – secondo i residenti – da una presenza ritenuta insufficiente delle istituzioni e delle forze dell’ordine, nonostante la presenza di accampamenti e strutture di accoglienza per migranti nella zona. Alcuni cittadini avrebbero iniziato a organizzarsi per effettuare ronde serali di controllo del territorio, come segnalato anche dal gruppo “Triangolo Prenestina Collatina Togliatti”.
Le segnalazioni e le testimonianze sono state diffuse dai residenti attraverso i canali social dei quartieri che chiedono maggiori controlli per la loro sicurezza.










