La Questura di Roma ha commemorato il 41° anniversario della scomparsa dell’agente della Polizia di Stato Roberto Antiochia, vittima del dovere e già in servizio presso la Questura di Palermo.
La cerimonia si è svolta al cimitero di Prima Porta, dove, a nome del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Vittorio Pisani, è stata deposta una ciotola di fiori ai piedi della tomba dell’agente.
Al momento di raccoglimento hanno preso parte funzionari della Questura di Roma e numerosi appartenenti alla Polizia di Stato. La celebrazione religiosa è stata officiata dal cappellano della Polizia di Stato, don Nicola Tagliente.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di ricordo e riconoscenza nei confronti di Roberto Antiochia, che perse la vita nell’adempimento del proprio dovere. A quarantuno anni dalla sua morte, la Polizia di Stato ha rinnovato il proprio omaggio a uno dei suoi servitori, mantenendone viva la memoria attraverso una cerimonia sobria e partecipata.
La commemorazione rientra nelle iniziative con cui la Polizia di Stato ricorda i propri caduti, rendendo omaggio a quanti hanno sacrificato la vita al servizio delle istituzioni e della collettività.










