Crescono le temperature e Roma Capitale adotta misure straordinarie di prevenzione degli incendi boschivi e delle ondate di calore.
Il Sindaco Roberto Gualtieri ha firmato l’ordinanza, predisposta dalla Protezione Civile, che entrerà in vigore il 1° giugno e sarà esecutiva fino al 30 ottobre 2026. Il provvedimento, come lo scorso anno, unifica le strategie di prevenzione rischio incendi e mitigazione effetti delle ondate di calore.
Sono indicati i divieti di compiere azioni che possono arrecare pericolo anche immediato di incendio nelle zone boscate e cespugliate e in tutti i terreni condotti a coltura agraria; accendere fuochi per bruciare sterpaglie e residui di vegetazione provenienti da pascoli, prati, colture arboree e terreni abbandonati; usare apparecchi a fiamma o elettrici per bruciare metalli, motori e fornelli o inceneritori che producano braci; compiere altre operazioni che possono creare pericolo di incendio.
Sono dettagliate anche tutte le prescrizioni per enti e privati possessori di boschi, terreni agrari, prati, pascoli ed incolti.
Tutti i proprietari/gestori di aree verdi devono effettuare una gestione attiva e preventiva del territorio (pulizia, manutenzione, fasce antincendio e controlli) per ridurre il rischio di innesco e propagazione degli incendi.
Nello specifico:
Pulizia costante delle aree e prevenzione dell’abbandono rifiuti, manutenzione periodica della vegetazione, altezza erba/spontanee entro i 50 cm. Realizzazione di una fascia perimetrale entro i 10 m, sgombra da vegetazione. Nei terreni superiori a 5000 mq, creare fasce/percorsi interni entro i 10 m.
Obiettivo: limitare propagazione incendi e facilitare accesso ai soccorsi. Per i campi agricoli, dopo mietitura o sfalcio: obbligo di fascia interna pulita. Gli Enti gestori (parchi, riserve): possono imporre regole più restrittive o adattate.
Strutture ricettive (hotel, campeggi, ecc.). Devono mantenere fasce di protezione, avere piani di evacuazione e aree di raccolta, dotarsi di sistemi antincendio.
Edifici vicino a vegetazione: obbligo di creare fascia di sicurezza, rimuovere materiali infiammabili (tende, teli, ecc.) e mantenere distanza tra alberi e fabbricati.
Infrastrutture (strade, ferrovie, reti). Gli Enti gestori devono pulire banchine, cunette, scarpate. Proprietari vicini alle ferrovie: rispettare distanze di sicurezza.
Impianti elettrici: pulizia della vegetazione per almeno 20 m intorno.
Aree protette – vigilanza: obbligo di aumentare controlli e presenza guardia parco
ONDATE DI CALORE
L’ordinanza affronta anche il tema delle ondate di calore, prevedendo l’attivazione di misure straordinarie nei giorni classificati dal Ministero della Salute come “Livello 3 – Ondata di calore”. In tali circostanze saranno allestite aree climatizzate di accoglienza, i cosiddetti “safe space”, per offrire sollievo alle persone più fragili e a chi vive in condizioni di disagio.
Nella fascia critica che va dalle 12:30 alle 16:00, è inoltre obbligo per datori di lavoro (PA e servizi pubblici) di prevedere pause in zone ombreggiate o raffrescate, usare ventilazione o nebulizzazione se necessario. Restano possibili misure più restrittive secondo la valutazione del rischio.
Come sempre, Roma Capitale ha in programma una campagna informativa sull’argomento che sarà veicolata su tutto il territorio capitolino.










