Dalla delusione del derby alla gioia del Foro Italico per la vittoria di Sinner. Una domenica particolare quella vissuta dal presidente della Lazio Claudio Lotito che a margine della finale degli Internazionali di tennis ha parlato ai microfoni di Mediaset del futuro del club partendo proprio da Sarri. “Sarri ha un contratto triennale, quindi ha altri due anni, sulla prospettiva che saremmo ripartiti da una squadra con una logica di ringiovanimento – sottolinea Lotito -. Queste sono le considerazioni che abbiamo fatto noi. Io ho imparato anche una cosa, che nella vita tutti sono utili nessuno indispensabile, soprattutto i giocatori. È difficile trovare la possibilità di avere una società stabile e solida. Io sono 22 anni che resisto, nonostante le fibrillazioni che qualcuno crea strumentalmente, volutamente ma sono convinto che alla lunga il lavoro paga. In questo momento siamo ottavi, ritengo che poi ci siano le condizioni per poter ripartire. Noi, tra altre cose, abbiamo vinto sotto la mia presidenza sei trofei. Lo stadio? Nel momento in cui si realizzerà cambierà il DNA della società dal punto di vista dell’organizzazione, dal punto di vista delle risorse, dal punto di vista anche delle prospettive future. Siamo arrivati in finale della Coppa Italia, se avessimo vinto la finale sicuramente saremmo stati in Europa. Quest’anno è stata una stagione assurda: abbiamo avuto una miriade di infortuni, mille episodi che hanno condizionato in modo significativo anche i risultati. Spero di ripartire con entusiasmo e con la volontà di poter fare molto meglio, soprattutto ci organizzeremo perché siano contenti anche i tifosi” conclude Claudio Lotito.
Foto: SS LAZIO











