È stato violentato, filmato con il cellulare e poi lasciato ferito e agonizzante in mezzo alla strada nella zona della Magliana a Roma. La vittima dell’episodio agghiacciante è un ragazzo di 20 anni peruviano che ha denunciato le violenze subite agli agenti della Polizia. Poco dopo hanno rintracciato il violentatore, un connazionale e coetaneo della vittima che è stato fermato e denunciato per violenza sessuale.
Ci sarebbe però una terza persona coinvolta nella violenza, un 35enne anch’egli denunciato, anche se la Polizia vuole vederci chiaro non escludendo che allo stupro abbiano preso parte altre persone.
Dopo essere stato violentato il ragazzo è stato abbandonato in strada ferito e terrorizzato. Trasportato in ospedale è stato curato e dimesso con una diagnosi di quaranta giorni visto che per guarire ci vorrà del tempo e non solo dalle ferite fisiche.
Nonostante fosse ferito e sotto shock il giovane è riuscito a chiamare i soccorsi con l’ambulanza e le volanti che sono arrivate alla Magliana dove sarebbe avvenuto lo stupro all’interno di un appartamento occupato all’ex scuola 8 marzo.
Secondo quanto raccontato ai poliziotti, la vittima avrebbe incontrato l’amico, suo coetaneo, per trascorrere la serata in compagnia. Prima sono andati in un locale, poi in un altro e quando si era già fatto tardi, hanno raggiunto l’appartamento dove poi si è consumata la violenza sessuale. In due lo hanno aggredito, senza che la vittima potesse difendersi visto che l’amico lo aveva fatto bere molto, e poi lo ha violentato mentre il 35enne riprendeva la scena sul cellulare.
In ospedale il giovane è stato ascoltato dagli agenti della Squadra Mobile che si sono subito messi sulle tracce del violentatore e a recuperare il video dello stupro ancora sul cellulare. Gli aggressori, per ora, sono stati denunciati a piede libero.










