Poteva trasformarsi in tragedia quanto accaduto nella serata di ieri in via di Torpignattara, dove una famiglia del Bangladesh, sei persone tra cui tre minori, è rimasta intossicata in modo grave da una fuga di monossido di carbonio. La famiglia era a casa per l’ora di cena quando uno dopo l’altro hanno iniziato ad avvertire strani sintomi che in pochi minuti sono peggiorati. Nausea, capogiri, difficoltà respiratorie e stanchezza improvvisa.
Fortuna ha voluto che il padre è riuscito a comporre il 112 chiedendo aiuto immediato. Sul posto, in pochi minuti, le pattuglie della Polizia che si trovavano già in zona. Gli agenti, arrivati all’interno dell’abitazione, hanno subito soccorso i presenti che presentavano già chiari segni di intossicazione.
I Vigili del Fuoco hanno forzato la porta per permettere la fuga delle persone ancora all’interno che sono poi state affidate al personale dell’Ares 118. Gli adulti sono stati trasportati d’urgenza al Policlinico Umberto I e inseriti nella camera iperbarica mentre i tre minori sono stati trasferiti a Pediatria per le cure del caso. Nonostante la paura sembra che nessuno sia in pericolo di vita.
Secondo una prima ipotesi il monossido sarebbe fuoriuscito dalla caldaia che si trova all’interno dell’abitazione, saturando in pochissimo tempo l’aria della cucina. La caldaia è sotto sequestro per gli accertamenti tecnici che potranno chiarire se la fuga sia dovuta ad un guasto o all’usura.










