In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea ha ospitato una celebrazione densa di significato e partecipazione, promossa dalla ASL Roma 2 diretta dal direttore generale Francesco Amato. Ad accogliere il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri è stato Massimo Cozza, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2, insieme al fotografo Francesco Zizola, direttore artistico dell’esposizione fotografica che raccoglie gli scatti realizzati nei centri diurni dell’Azienda sanitaria.
L’evento, che si inserisce nell’ambito del Festiva della Salute Mentale Ro.Mens per l’inclusione sociale contro il pregiudizio, organizzato dal Dipartimento di salute mentale ASL Roma 2, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociale e della Salute di Roma Capitale con il patrocinio RAI, ha rappresentato un momento di forte valore simbolico e comunitario: utenti, operatori sociosanitari e cittadini, presenti idealmente attraverso un autoscatto in bianco e nero scattato nei giorni scorsi, si sono uniti in un racconto collettivo che supera i confini della mostra. In un set fotografico allestito durante il progetto nei contri diurni e, per la durata della mostra all’interno dell’esposizione, ciascuno ha potuto immortalarsi liberamente, scegliendo come mostrarsi e come raccontarsi. Un gesto intimo e autentico, privo di filtri e influenze, che diventa atto di consapevolezza e accettazione di sé.
Nell’introduzione del dott. Massimo Cozza, oltre ai ringraziamenti alle Istituzioni presenti ed alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea che ospita la mostra, afferma che “Dai rapporti annuale dell’Organizzazione mondiale della Sanità sulla salute mentale emerge che, nel mondo, una persona su 8 ha un disturbo mentale. Una recente indagine svolta dalla DOXA per Ro.Mens, su un campione rappresentativo italiano, il 36% degli italiani se avrebbe vergogna ad avere un disturbo mentale ed un giovane su due considera la diversità un rischio e non un valore. Uno spunto di riflessione che da conferma e dona forza alla nostra risposta, quella di tutto il Festival Ro.Mens, ma soprattutto di questa esposizione fotografica: quella è incentrata alla valorizzazione dell’essere e non sull’apparire”.
Per Francesco Zizola, “Tutti noi la mattina ci svegliamo e la prima persona che vediamo spesso. Siamo noi stessi, riflessi allo specchio. E davanti a questo specchio siamo soli e totalmente liberi di vederci come siamo, o come vorremmo esserci, o come vorremmo apparire nei confronti degli altri, della società, della città che subito dopo andremo a incontrare. Ecco, questo, questa semplice considerazione mi ha portato a sviluppare questo concept in cui, nei centri di salute mentale, abbiamo poi costruito dei laboratori. Terapisti e utenti e incentrati nell’azione di autoritrarsi come allo specchio per generare questa esperienza di solitudine e di libertà, di relazione con se stessi. Mettendo vicino tutte le immagini è stato creato un percorso visuale senza nomi ed incarichi o qualifiche dove è difficile poter stabilire chi è il paziente e chi è il terapeuta, chi è il volontario e chi appunto, invece è presente lì per perché ha bisogno di aiuto. Alla fine siamo uguali nelle reazioni nell’imbarazzo, nella difficoltà di relazionarci con noi stessi e con le maschere che spesso indossiamo.”
Il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri conclude: Grazie al Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2, a Francesco Zizola ed a tutti i ragazzi e gli studenti che hanno partecipato ai concorsi. Ro.Mens è un festival importantissimo che noi sosteniamo con convinzione perché ha un unicum che colma un vuoto molto forte di dibattito sulla salute mentale. Una problematica che va affrontata da una parte, diciamo, cercando il più possibile di avere la capacità di chiedere, ma anche il dovere da parte delle istituzioni di offrire supporto. L’Italia è uno dei paesi più attenti dal punto di vista dell’inclusione delle varie forme di difficoltà e disabilità. In questa bellissima mostra vedo non solo una bellissima esposizione, ma è in realtà una riflessione sul tema. Non solo solo bellissime foto, ma hanno un messaggio, un contenuto molto potente e prezioso: guardarsi allo specchio e riconoscersi e accettarsi per quello che si è.
Durante la cerimonia, il Sindaco Roberto Gualtieri ha consegnato la targa alla vincitrice del contest music@mens Mariella Cesaroni, in arte Jmii, con la canzone “Il mio disordine perfetto” e ha potuto vedere la fotografia vincitrice di fotografic@mens dal titolo ‘Infinito Eterno Istante #1’, scattata Michele Coccioli. Due iniziative che hanno saputo unire linguaggi diversi – arte visiva e musica – per raccontare la salute mentale con emozione e autenticità.
La Giornata Mondiale della Salute Mentale si è così trasformata in una riflessione condivisa multimediale, un momento di incontro tra istituzioni, arte e cittadinanza, nel segno di una Roma che sceglie di valorizzare la diversità come ricchezza e la cura come responsabilità collettiva.
Il festival Ro.Mens, promosso dalla ASL Roma 2, continua a rappresentare un punto di riferimento nazionale per la promozione della cultura della salute mentale, attraverso progetti, eventi e linguaggi capaci di parlare al cuore delle persone.












