Il mondo della politica è stato oggi colpito dalla notizia della scomparsa di Guido Laj deceduto dopo lunga malattia.
Figura di riferimento nel Partito Democratico e assessore alle politiche sociali del Municipio II di Roma, negli ultimi anni aveva guidato il Pd municipale. A ricordarlo con emozione è la presidente del Municipio II, Francesca Del Bello, che lo ha definito “un dirigente serio, rigoroso, equilibrato e appassionato” e “un uomo sensibile e riservato”.
Non sono mancati messaggi di affetto e stima da parte di colleghi e amici. Enzo Foschi, segretario romano del Pd, ha parlato di Laj come di “un punto di riferimento umano e politico per tantissimi di noi”, ricordando i tanti momenti condivisi tra Feste dell’Unità e confronti sinceri.
Tra i tanti messaggi, spicca quello dell’eurodeputato Nicola Zingaretti, che ha scritto: “Guido Laj, dopo la drammatica malattia che lo aveva colpito, ci ha lasciato. Piango la scomparsa di un caro amico e compagno di tante battaglie. Guido era una bella persona, discreta. Un militante appassionato che metteva sempre al primo posto il valore del noi della comunità, dell’Italia e della politica intesa solo come servizio. Ciao Guido, un immenso abbraccio”.
Anche il deputato dem Roberto Morassut ha voluto sottolineare l’eredità morale e politica lasciata da Laj, ricordando la sua capacità di essere stimato anche da chi non ne condivideva tutte le battaglie.










