News
  • Caricamento...

Campidoglio: presentate due mozioni per il Nobel a Francesca Albanese e sostegno a Belal Jado

14/07/25 - 15:24

Presentata al consiglio capitolino, una nota i consiglieri capitolini Michela Cicculli e Alessandro Luparelli (Sinistra civica ecologista) e Nando Bonessio (Europa verde ecologista).
“Siamo vicini a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite colpita da sanzioni per il coraggioso lavoro di denuncia del genocidio in atto a Gaza e nei Territori palestinesi ad opera delle forze militari dello stato di Israele.
Dopo aver esposto in consiglio comunale lo striscione ‘fermiamo le bombe su Gaza’ e dopo aver depositato una mozione nei giorni scorsi per accendere l’attenzione sulla vicenda di Belal Jado ingiustamente detenuto da tempo nelle carceri israeliane, domani porteremo in Aula una mozione urgente per sostenere la candidatura di Francesca Albanese al premio Nobel 2025 per la Pace e l’impegno a un riconoscimento ufficiale della città di Roma anche nella forma della cittadinanza onoraria.
Roma, Capitale d’Italia e città dei diritti, ha il dovere morale di schierarsi risolutamente al suo fianco, portando in alto e all’attenzione delle massime autorità nazionali l’impegno esemplare svolto con indipendenza e rigore nel documentare violazioni di diritti umani e crimini di guerra in un mandato confermato dal Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite per altri tre anni fino al 2028, nonostante le pressioni opportunistiche di alcuni governi per la rimozione. Un faro di giustizia attorno a cui si è creata una vasta mobilitazione civile con diverse petizioni online e oltre 50 mila firme in pochi giorni, per cui chiediamo l’impegno del sindaco Roberto Gualtieri e della Giunta capitolina a trasmettere il testo di questo atto con la richiesta di sostegno al presidente della Repubblica, del Consiglio dei Ministri e al ministro degli Affari Esteri, sollecitare il Governo italiano a fornire immediata protezione diplomatica alla dottoressa Albanese e promuovere ufficialmente la sua candidatura al Nobel.
Domani, inoltre, intendiamo partecipare all’incontro che si terrà in Campidoglio con una delegazione di cittadini in sostegno del popolo palestinese e continueremo nella nostra azione di sensibilizzazione, solidarietà e supporto alla difesa dei diritti umani contro pratiche ingiustificate come la detenzione amministrativa utilizzata dalle autorità israeliane per incarcerare cittadini palestinesi senza accusa formale né processo e messa in atto anche nei confronti di Belal Jado, attivista e promotore del centro culturale Amal Almustakbal nel campo profughi di Aida, per cui abbiamo già il 7 luglio depositato una mozione”.

Leggi anche

Radio Roma

Canale
14