Svolta nelle indagini sulla morte di Andrea Prospero, lo studente universitario di lanciano trovato morto in un appartamento a Perugia, dove frequentava Informatica all’Università il 29 gennaio scorso. Oggi è finito ai domiciliari, per “istigazione o aiuto al suicidio”, un giovane romano.
Andrea Prospero era scomparso il 24 gennaio e il suo corpo era stato ritrovato 5 giorni dopo in un appartamento nel centro di Perugia dove il giovane studente era andato a vivere da poco. L’autopsia sul corpo del giovane ha rilevato la causa della morte dovuta a un mix di benzodiazepine e ossicodone.
Le indagini sono partite dal mondo della rete visto che Andrea era stato ritrovato con il pc sulle gambe e una quantità eccessiva di sim. Così la Polizia, dopo averli esaminati, ha proceduto all’arresto, questa mattina, di un giovane residente nella provincia di Roma.










