News
  • Caricamento...

“Amiamoli e proteggiamoli”, Summit Internazionale dei bambini con papa Francesco

03/02/25 - 21:00

All’apertura del summit internazionale sui bambini “Amiamoli e proteggiamoli”, Papa Francesco ha incontrato una delegazione di minori, alcuni dei quali arrivati in Italia coi corridoi umanitari. Dopo il discorso del pontefice, l’incontro si è articolato in vari panel che hanno discusso tematiche legate all’infanzia, a cui hanno partecipato il Presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo e la coordinatrice del programma Dream in Mozambico, Noorjehan Abdul Majid.

Emozionati e fiduciosi i bambini hanno consegnato al pontefice una lettera e alcuni disegni. Alcuni di loro sono arrivati in Italia attraverso i corridoi umanitari promossi dalla Comunità. Manar è una bambina siriana di 12 anni, che dopo essere scappata dalla guerra e aver vissuto in un campo profughi in Libano, è arrivata in Italia nel 2020 con la madre e i fratelli e per la prima volta ha iniziato a frequentare la scuola. Fithwait, di origini eritree, ha invece 11 anni e viene dall’Etiopia. Nel 2020, grazie ai corridoi umanitari, lei e la madre si sono potute ricongiungere col padre, arrivato in Europa anni prima dopo un viaggio tra il Sahara e il Mediterraneo.

Papa Francesco ha parlato delle “periferie difficili, nelle quali i piccoli sono spesso vittime di fragilità e problemi che non possiamo sottovalutare”. Periferie segnate “dalla povertà, dalla guerra, dalla privazione della scuola, dall’ingiustizia e dallo sfruttamento”. Le periferie sono anche quelle dei Paesi ricchi, poiché “il mondo non è immune da ingiustizie”.

Leggi anche

Radio Roma

Canale
14