È stata prorogata l’Ordinanza che vieta, sul territorio comunale, tutte le azioni che, anche solo potenzialmente, possono provocare incendi. Il provvedimento, operativo dal 15 giugno al 30 settembre, viene dunque rinnovato con il numero fino al 15 ottobre e per tutti i residui fine settimana, fino alla fine del mese.
Sono previsti una serie di divieti tra i quali: compiere azioni che possono arrecare pericolo anche immediato di incendio nelle zone boscate e cespugliate e in tutti i terreni condotti a coltura agraria; accendere fuochi per bruciare sterpaglie e residui di vegetazione provenienti da pascoli, prati, colture arboree e terreni abbandonati; usare apparecchi a fiamma o elettrici per bruciare metalli, motori e fornelli o inceneritori che producano braci; compiere altre operazioni che possono creare pericolo di incendio.
Previste anche alcune prescrizioni per enti e privati possessori di boschi, terreni agrari, prati, pascoli ed incolti, che devono effettuare operazioni di pulizia o realizzare apposite fasce parafuoco per prevenire l’insorgere e il propagarsi di incendi.










