Lo Stadio Olimpico di Roma si appresta ad ospitare un grande Golden Gala di Atletica. Nella tredicesima tappa della Wanda Diamond League 2024, l’Italia manda in pista e in pedana i suoi azzurri, venerdì 30 agosto, dalle 19,30. L’evento è stato presentato oggi alla presenza di tre protagonisti azzurri come Tamberi, Jacobs e Diaz.
Gianmarco Tamberi cerca la sua prima vittoria al Golden Gala. “A me serve sempre uno stimolo. Se salto per divertirmi faccio 1,85, o magari 1,90 se c’è la clap. In Slesia volevo tornare a vincere e l’ho fatto, a Roma voglio ripetermi. Le mie condizioni di salute? Sto bene e le analisi a cui mi sono sottoposto hanno confermato che è tutto ok”.
Marcell Jacobs, campione d’Europa in carica, è ovviamente tra gli atleti più attesi della serata romana. “Alle Olimpiadi ho dato tutto, sono contento di aver fatto un’ottima stagione e una finale olimpica, anche se da campione uscente non mi basta – dice lo sprinter azzurro -. A Parigi mancava la costanza nel gareggiare a quei livelli: quando si cambia tutto è una scommessa, ho avuto un po’ di difficoltà a inizio stagione e non sono riuscito a entrare subito nel meccanismo che il mio allenatore richiedeva. Si potrà anche puntare ad avvicinare il 9.80 di Tokyo ma in questo momento l’obiettivo è divertirmi il più possibile: questo sport lo faccio perché mi piace, non perché devo. In Slesia ero preoccupato di non riuscire a correre in meno di 10.10 e invece è arrivato un 9.93: un’altra gara sotto i 10 secondi dopo le Olimpiadi ha gran valore” ha detto Jacobs.
Andy Diaz, bronzo a Parigi, vuole migliorare il record italiano nel triplo: “Sono felice ma non del tutto soddisfatto del bronzo, in questi due anni abbiamo alzato l’asticella dei risultati – ha spiegato -. Nella qualificazione di Parigi sembravo un ragazzino, poi in finale è stato tutto diverso. Sapevo che stavo rappresentando una Nazione, non potevo tornare senza medaglia. Golden Gala? Tutti sappiamo che l’Olimpico è un impianto magico, e domani, nella mia prima gara in questo stadio, vorrei superarmi. Diciotto metri? Perché no, ci proverò. E se un giorno ci sarà qualcuno che migliorerà il record del mondo di Jonathan Edwards che resiste dal 1995, quell’atleta vorrei essere io” conclude Diaz alla vigilia del grande evento dello stadio Olimpico, edizione numero 44, tappa italiana della Wanda Diamond League.











