Tudor non si tocca. A meno che non decida lui di andarsene. Il presidente Claudio Lotito esce allo scoperto soprattutto per mettere a tacere le voci sulle divergenze di veduta con il tecnico croato. “A me Tudor non ha palesato il suo presunto malessere. Non abbiamo motivo di cambiare allenatore. E non penso nemmeno che Tudor ci lascerebbe per altre squadre”, le parole rilasciate al Corriere della Sera dal presidente della Lazio. Insomma nessuna separazione imminente in vista.
Per quanto riguarda invece le recenti vicende di mercato che hanno visto protagonisti Kamada (dietrofront sul rinnovo) e Luis Alberto (che ha chiesto di andare via nonostante sia sotto contratto) Lotito è sin troppo esplicito: “Sono stufo dei giocatori che pensano di poterci ricattare. Noi vogliamo gente attaccata alla maglia, per la quale la Lazio sia un punto d’arrivo. Per Kamada ci chiedevano un rinnovo di un anno e un bonus di 2,5 milioni di euro alla firma. Ma qui chi pensa di poterci ricattare casca male. Manderemo via tutti i calciatori che si dovessero rivelare mercenari e ripartiremo da zero”.











