Una serata movimentata a Piazza Venezia, dove un agricoltore si è incatenato alla cancellata minacciando poi di darsi fuoco dopo essersi cosparso i vestiti di benzina.
Sul posto Vigili del Fuoco e Polizia con gli agenti delle volanti e della Polizia Locale che hanno delimitato la zona e chiesto anche l’intervento di un’ambulanza.
L’uomo è che partecipano alla protesta dei trattori. È arrivato sul posto vestito da sceriffo e con un tricolore in mano e, dopo essersi incatenato, ha detto di voler incontrare il ministro dell’Agricoltura Lollobrigida.
A dare l’allarme alcuni passanti e il personale di guardia al monumento che custodisce il Milite ignoto. L’uomo è Candido Ceracchi, 65 anni. Ai poliziotti ha spiegato le motivazioni del suo gesto legati sempre alle problematiche del mondo agricolo.
Al termine di una breve trattativa gli agenti lo hanno convinto a desistere e lo hanno fino ad una volante per poi accompagnarlo in questura.
Per lui è scattata la denuncia per procurato allarme, è stata anche sequestrata la tanica piena di benzina che l’uomo si era portato dietro.
Il gesto di Ceracchi ha fatto in breve tempo il giro dei social e così arriva il commento anche della pagina “la voce del gallicanesi”: Il NOSTRO CONCITTADINO PROTESTA ALL’ALTARE DELLA PATRIA. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza a Candido Ceracchi che ieri sera si è incatenato all’Altare della Patria minacciando di darsi fuoco dopo essersi cosparso di benzina: Candido, in nome di tanti agricoltori, protesta contro le politiche agricole di questo Governo e chiede insistentemente di incontrare il ministro dell’agricoltura Lollobrigida. Evidentemente i politici locali gallicanesi non hanno saputo aiutarlo in questa sua richiesta.











