Dopo il derby tra Roma e Lazio scritte ingiuriose, svastiche e croci celtiche sono apparse sui muri del liceo Farnesina a via dei Robilant. Immediato l’intervento delle istituzioni con le squadre del decoro che hanno cancellato i lasciti da bombolette spray e ripulito il tutto.
“Lo sport dovrebbe essere sempre un momento di aggregazione. Invece alcune partite di calcio come quella di sabato scorso con il derby Roma-Lazio, per colpa di persone che nulla hanno a che fare con lo sport, diventano per le amministrazioni pubbliche veri e propri momenti di pericolo, preoccupazione e lavoro. Tanto lavoro. Che non si esaurisce con il giorno della partita, ma parte giorni prima e si conclude giorni dopo” ha detto il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati. Sua la competenza sull’area più a nord dello stadio, quella verso Ponte Milvio: zona di ritrovo dei tifosi biancocelesti.
“Non posso che ringraziare chi ogni volta con il proprio lavoro contribuisce a riparare ciò che non dovrebbe proprio accadere. Colgo l’occasione per ringraziare davvero la Polizia Locale e tutte le forze dell’ordine, che da anni gestiscono queste giornate. Da tempo ormai, pur tifando, non riesco a godermi lo spettacolo con serenità per quello che potrebbe accadere fuori, ma è una battaglia di civiltà che non può essere persa” ha aggiunto Torquati. “Saremo sempre più determinati a non farci togliere la gioia per una vittoria o una sana ‘rosicata’ per la sconfitta. Questo non è sport. Questa non è Roma”.











